GIORNATA NAZIONALE DELLE VITTIME CIVILI DELLE GUERRE E DEI CONFLITTI NEL MONDO

venerdì 1 febbraio - ore 10.00 

Colle di Miravalle

Venerdì 1 febbraio ricorre la Giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo, istituita “al fine di conservare la memoria delle vittime civili di tutte le guerre e di tutti i conflitti nel mondo, nonché di promuovere, secondo i principi dell’art.11 della Costituzione, la cultura della pace e del ripudio della guerra”.

Per Maria Dolens il 2019 è iniziato con una forte, commovente intima intensità valoriale storica e affettiva: nei giorni scorsi un coinvolgimento diretto e corale con la 5° C delle Elementari di Mori con gli scolari protagonisti di un dibattito attento e ricco di spunti rievocativi e conoscitivi; la settimana scorsa l’incontro e la visita al Consiglio d’Europa di Strasburgo per celebrare degnamente i 70 anni del Consiglio del quale godiamo come Fondazione dal 2006 del partenariato con la capitale europea della pace; adesso, il primo febbraio, venerdì, su loro precisa richiesta, il coinvolgimento diretto e responsabile delle vittime civili di tutti i conflitti e le guerre nel mondo e del mondo. E’ la seconda edizione dopo l’approvazione della legge n. 9 del 25 gennaio 2017 e non poteva esservi luogo più solenne e insieme semplice e verace di Maria Dolens, la Campana dei Caduti per la Pace. Qui si ricordano i caduti non solo delle guerre, ma del lavoro, del terrorismo; qui le vittime civili hanno un punto di riferimento indelebile nella costruzione di un mondo di pace, qui è la cultura della pace che inonda di sé l’anima di ciascuno di noi,  ascoltando i 100 rintocchi che don Antonio Rossaro ha voluto testimoniassero tutti i giorni la volontà del futuro che sconfigge il presente mortifero, per aprire la stagione del futuro della solidarietà e della convivenza nel primato dei diritti umani. La memoria degli invalidi civili di ogni guerra nel mondo e del mondo è il momento decisivo dello sviluppo della coscienza personale e popolare che unifica tutto il genere umano.  Siamo unità sostanziale dovunque siamo e con chiunque siamo, Maria Dolens ce lo insegna da 94 anni e le 96 bandiere oggi lo testimoniano, non dimentichiamolo, questa è la filosofia di Maria Dolens: perdono, riconciliazione, giustizia.  Ecco perché Maria  Dolens è la voce del mondo nella sua interezza, essa è la sveglia del nostro cuore.

 

Interverranno: Giuseppe Ticò – Presidente ANVCG Sezione di Trento, Giuseppe Ferrandi e don Sergio Nicolli.

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