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"Marcinelle 1956. Il Passato, Presente per il Futuro" aperta ai visitatori fino al 30 novembre L’8 agosto 2009 a Marcinelle, Belgio, è stato celebrato il gemellaggio tra la Campana dei Caduti Maria Dolens e la Campana del Lavoro Maria Mater Orphanorum. Un gemellaggio che unisce due Campane dalla storia molto diversa, ma che hanno in comune l’origine italiana: Maria Dolens è nata nel 1925 per volontà del sacerdote roveretano don Antonio Rossaro; la Campana del Lavoro è stata donata al museo Bois du Cazier di Marcinelle nel 2002 dalla Federazione Maestri del Lavoro d’Italia - Consolato del Molise, su iniziativa personale del Console regionale Anna di Nardo Ruffo e del marito ing. Giuseppe Ruffo. La mostra fotografica “La Campana si racconta. Autobiografia di Maria Dolens” (a cura di Paolo Aldi) è stata portata in Belgio dal 7 agosto al 7 settembre, con la collaborazione dell’Associazione Trentini nel Mondo, e allestita al museo Bois du Cazier perché Maria Dolens fosse simbolicamente presente alla commemorazione del disastro minerario del 1956. L’8 agosto 1956 alle ore 8:10, infatti, nella miniera di Marcinelle, in Belgio, un errore umano causava una tragedia di dimensioni drammatiche: 262 morti di 12 nazionalità diverse, tra cui 136 italiani provenienti da ben 13 regioni, in massima parte abruzzesi (60). Uno dei caduti proveniva dal Trentino. Per coronare il legame instaurato tra le due Campane, al Colle di Miravalle è ora ospitata la mostra fotografica “Marcinelle 1956. Il Passato, Presente per il Futuro”. L’inaugurazione ha avuto luogo venerdì 9 ottobre ed ha visto gli interventi del Reggente della Fondazione Opera Campana dei Caduti Alberto Robol, del Sindaco di Rovereto Guglielmo Valduga, dell’Assessore all’industria, artigianato e commercio per la Provincia di Trento Alessandro Olivi, del Presidente dell’Associazione Trentini nel Mondo Alberto Tafner e del Direttore del museo Bois du Cazier Jean-Louis Delaet. Hanno partecipato anche il Consultore della Provincia di Trento per l’Europa Occidentale Giuseppe Filippi (nell’insolita veste di traduttore) e il Console Provinciale Trentino della Federazione Maestri del Lavoro d’Italia Armando Simonini. Il Reggente Alberto Robol ha inoltre dato lettura del messaggio di Anna di Nardo Ruffo, che non ha potuto prendere parte alla cerimonia, ma non ha rinunciato a trasmettere il proprio entusiasmo per la nascita di questo gemellaggio che unisce il ricordo dei caduti in guerra a quello di chi ha perso la vita sul lavoro. La mostra fotografica presenta 90 foto che ripercorrono la storia del museo Bois du Cazier dai momenti della tragedia di Marcinelle (portando anche testimonianza dell’intervento dei soccorritori e della generosa solidarietà della popolazione alle famiglie delle vittime della catastrofe), fino alle commemorazioni degli anni più recenti. La mostra resterà aperta ai visitatori al Colle di Miravalle fino al 30 novembre 2009, nell’orario di apertura della Campana.
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