Anche la terza Campana, come la seconda, nacque da quella precedente, che una volta giunta alle Fonderie Capanni, nel maggio del 1961, fu fatta a pezzi. E mentre a Rovereto montavano le polemiche sulla futura collocazione, l’opera tranquilla e silenziosa dei fonditori procedeva lentamente, ma procedeva. I lavori furono anche “visitati” alcune volte dalle autorità roveretane: una prima volta quando la “seconda” Maria Dolens era ancora integra, un’altra quando lo stampo era pronto e si stavano collocando i bassorilievi e infine il giorno della fusione che finalmente giunse il 1° ottobre 1964. Quel giorno, 270 quintali di metallo incandescente, quello della precedente Campana più altro ad integrazione, furono colati nello stampo ad una temperatura di 1230 gradi. Oltre alle autorità roveretane ed alla Reggenza, erano presenti i governatori dei Lions Club, che avevano finanziato la fusione, e vari giornalisti della carta stampata e della televisione.

«Alle 11.40 – scriveva su “L’Adige” Adriano De Biasi - …La colata… Una parola sola: ”Aprite!”

e due torrenti di fuoco inarrestabile e ruggenti colmarono le loro brevi strade obbligate; ribollendo e con scoppi improvvisi precipitarono nel pertugio dove, dopo una caduta di tre metri, avrebbero invaso, potenti, lo stampo stretto nella morsa della terra. Un quarto d’ora indimenticabile. Poi solo la torrida, irrespirabile calura; e il silenzio. La Campana, Maria Dolens, che, tra quelle suonate a distesa, sarà la più grande del mondo, era nata.»

Soltanto un frammento della precedente Campana non venne rifuso, e cioè quello riproducente il volto della Madonna che fu collocato su di una lapide sistemata successivamente sulla facciata orientale del campanile di S. Giusto a Trieste, che venne poi inaugurata il 1° maggio 1967, a cura dei Lions triestini.


CARTA D’IDENTITA’ DELLA CAMPANA

Fusione: 1 ottobre 1964 Fonderie Capanni - Reggio Emilia

Consacrazione: 31 ottobre 1965, Roma
Arrivo a Rovereto: 3 novembre 1965

Primo rintocco: 10 aprile 1966 Domenica di Pasqua
Inaugurazione: 28 maggio1966

Peso: 226,39 quintali
Altezza: 3,36 metri
Diametro: 3,21 metri
Battaglio: 6 quintali
Ceppo: 103 quintali