L’Opera Campana dei Caduti è presieduta da un Consiglio di Reggenza con le personalità istituzionali del Reggente, del Vice Reggente e di dieci Consiglieri.


Con decreto del Presidente della Repubblica di data 18 gennaio 1968 n° 205, è stata conferita la personalità giuridica alla Fondazione denominata “Opera Campana dei Caduti” ed approvato lo Statuto.


La Fondazione ha per scopo:

  1. curare la manutenzione della monumentale Campana “Maria Dolens”, fusa col bronzo dei cannoni offerti dagli Stati partecipanti al conflitto 1914/18;

  2. onorare con giornalieri rintocchi i Caduti di tutte le guerre;

  3. conservare alla memoria delle genti il doloroso ricordo di stragi nelle quali perirono i figli migliori;

  4. promuovere e diffondere con ogni opportuna iniziativa, in Italia e all’estero sulla comunanza dei morti, la fratellanza dei vivi.

La Reggenza della Fondazione, erede spirituale di questo testamento, nell’attuale quadro internazionale, caratterizzato da un’impellente aspirazione di pace, desidera porre questo simbolo al servizio di incontri ideali fra le Nazioni e tutte le correnti culturali che ravvisano nel dialogo la via maestra per lo sviluppo della giustizia e la crescita della fraternità umana.

Fino ad oggi, sono 94 le Nazioni che "in ossequio al grande ideale di Pace e fratellanza dei vivi nel ricordo dei morti, simbolicamente rappresentato dalla Campana dei Caduti, hanno deciso di aderire ufficialmente alla Fondazione che promuove questa aspirazione di Pace universale", e le cui bandiere sono esposte nel grande piazzale, che ospita il monumentale bronzo.

La zona museale è sede di una mostra fotografica (link al documento aldi FOCC) permanente sulla storia di Maria Dolens dal 1925 ad oggi. E' possibile inoltre assistere ad un video, della durata di 18 minuti, nel quale si racconta la storia di Maria Dolens.