• Laboratorio didattico 1

Oltre al normale laboratorio didattico organizzato da anni presso le strutture della Fondazione Opera Campana dei Caduti, sono stati attivati, dall’anno scolastico 2012-2013 due laboratori didattici in collaborazione con il Museo della Guerra e verranno riproposti nell’anno scolastico 2016-2017. I laboratori vengono tenuti dagli operatori del Museo della Guerra di Rovereto con il sostegno del personale della Fondazione (Morena Berti e Martino Cornali) per gli aspetti inerenti alla Campana dei Caduti. Ogni anno circa 2000 ragazzi si avvalgono delle attività didattiche promosse dalla Fondazione, il Museo della Guerra contando circa una decina di operatori coinvolge circa 18.000 ragazzi l’anno. I laboratori congiunti vengono promossi dalle sezioni didattiche di entrambe le istituzioni, nell’anno scolastico 2015-2016 circa 1300 ragazzi (70 classi) hanno usufruito di questo laboratorio congiunto.

In particolare i laboratori in collaborazione con il Museo della Guerra sono così strutturati:               

 

Lab. 1

LA GRANDE GUERRA E LA MEMORIA DEL CONFLITTO

La prima parte dell’attività si svolge al Museo della Guerra dove i ragazzi ricostruiscono l’esperienza dei soldati attraverso l’analisi di oggetti e fotografie. La visita alle sale è anche occasione per riflettere su come il Museo abbia rappresentato, nel corso degli anni, questa vicenda.

Il percorso prosegue presso la Campana dei Caduti con un laboratorio didattico dedicato alla costruzione della memoria pubblica della Grande Guerra negli anni ’20-’30. La memoria collettiva si costruì attorno a simboli di grande forza (il Milite Ignoto) e favorì l’affermarsi di un’immagine unitaria della nazione che aveva affrontato la tragedia del conflitto. Attraverso filmati e fotografie, si analizzano alcune delle principali iniziative promosse in Italia: la costruzione di monumenti, la trasformazione di cimiteri in sacrari, l’organizzazione di cerimonie celebrative. Dopo aver visito la Campana dei Caduti,  riflettuto sulla storia di questo importante simbolo e sul suo ruolo attuale all’interno di organismi internazionali finalizzati alla promozione della pace, come il Consiglio d’Europa e l’ONU.  Il percorso si conclude presso il Sacrario militare di Rovereto.

Lo spostamento dalla Campana al Sacrario può avvenire attraverso il Sentiero “Camminando nella Pace”.

 

  • Laboratorio didattico 2

Rimane in essere anche per il 2017 la possibilità di effettuare la visita guidata comprensiva del laboratorio didattico centrato sul lavoro della Fondazione svolto per la promozione di una cultura di pace nelle giovani generazioni. La storia di Maria Dolens, insieme a quella dei protagonisti che l’hanno animata, viene offerta come esempio di sviluppo cresciuto negli anni fino a raggiungere portata mondiale, ottenendo il riconoscimento della propria opera dai massimi organismi internazionali per la promozione della democrazia e dei diritti umani (ONU e Consiglio d’Europa). L’analisi delle 93 bandiere che sventolano al Colle di Miravalle, il significato dell’adesione di Stati e Istituzioni al Memorandum di Pace di Maria Dolens, serve da punto di partenza per un confronto sulla mondialità come esercizio di convivenza costruttiva.

 

Obbiettivi: Tale iniziativa vuole permettere alle nuove generazioni di comprendere l’importanza del simbolo di Maria Dolens e il lavoro svolto dalla Fondazione Opera Campana dei Caduti per la promozione di una cultura di pace

Modalità e tempi di realizzazione: Le visite sono organizzate tutto l’anno

Eventuale collaborazione con altri soggetti: collaborazioni attive con il Museo della Guerra di Rovereto

Risultati attesi: aumentare o mantenere costante le visite guidate e la presenza dei ragazzi alla Campana dei Caduti e di fornire loro un laboratorio in collaborazione con il Museo della Guerra di Rovereto

 

  • Stage Formativi

Anche per l’anno scolastico 2016-2017 sono previsti stage formativi presso la sede della Fondazione Opera Campana dei Caduti.

In particolare prosegue l’esperienza con gli studenti dell’Istituto d’istruzione Superiore “don Milani” di Rovereto –sezione turismo- , rispetto all’esperienza di lavoro presso la fondazione:

- la gestione della biglietteria- Bookshop;

- visite guidate: a seguito di un lavoro di formazione da parte degli operatori della didattica (dott. Martino Cornali, dott.ssa Morena Berti) sulla storia, sulle attività di promozione alla pace della Fondazione Opera Campana dei Caduti e sul simbolo di Maria Dolens, alcuni ragazzi effettueranno visite guidate ai turisti in visita alla Campana dei Caduti.

 

Obbiettivi: Tale iniziativa ha l’obbiettivo di formare i giovani rispetto al messaggio di Pace della Campana e ad averne una padronanza espositiva, formare i giovani sul “campo” in merito ad aspetti gestionali e operativi di una realtà museale.

Modalità e tempi di realizzazione: durante l’anno scolastico e a richiesta anche nel periodo estivo

Eventuale collaborazione con altri soggetti: collaborazioni con l’Istituto d’istruzione Superiore “don Milani” di Rovereto e altri Istituti Superiori

Risultati attesi: al termine dell’esperienza presso la Fondazione i ragazzi saranno  in grado di curare alcuni aspetti dell’accoglienza del visitatore presso una struttura museale e conoscerne gli aspetti di promozione, gestione interna e visite guidate.



Visite guidate
Le visite guidate si tengono previo appuntamento telefonico o via e-mail. Il costo di ogni visita guidata è di € 2 per studente. L’ingresso per gli insegnanti è gratuito.


Contatti e prenotazioni
Per ogni richiesta di informazioni, per prenotare un incontro o una visita guidata è possibile rivolgersi al responsabile della sezione didattica dott. Martino Cornali, presso la
Fondazione Opera Campana dei Caduti,
Largo Padre Eusebio Iori,
Colle di Miravalle, 38068 Rovereto,
telefono: 0464/434412,
fax: 0464/434084,
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.